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(645k, PSAIR.doc in formato zip)
I
risultati del lavoro del progetto di ricerca
"Progettazione e sviluppo per applicazioni
cliniche di farmaci antitumorali innovativi
basati sul rutenio [acronimo: PSAIR]"
hanno portato
-
alla caratterizzazione delle proprietà antimetastatiche
del NAMI-A
e
-
hanno favorito prima la sua introduzione
e successivamente la sua progressione nella
fase I di sperimentazione clinica.
Il
lavoro di PSAIR
è stato infatti condotto in stretta collaborazione
con POLYtech, la cooperativa di ricerca con
sede in AREA Science Park, che detiene i brevetti
sulle proprietà antimetastatiche dei complessi
del rutenio e che porta avanti lo sviluppo
clinico di questo composto. Il lavoro svolto
su questo progetto ha quindi ottemperato alle
aspettative insite nel titolo dello studio
generando le informazioni utili, e sufficienti
per raggiungere gli obiettivi della ricerca.
PSAIR ha anche
permesso un salto di qualità della ricerca
della Fondazione Callerio Onlus. Le conoscenze
acquisite attraverso lo svolgimento delle
ricerche di PSAIR hanno infatti consentito
di inventare un laboratorio nuovo, dedicato
specificatamente allo studio dei composti
antimetastatici basati sui metalli, chiamato
LINFA (acronimo
di Laboratorio per Investigare Nuovi Farmaci
Antimetastasi).
LINFA
permette di capitalizzare le capacità di ricerca
acquisite dalla Fondazione Callerio Onlus
nel campo della farmacologia dei complessi
metallici antitumorali, mettendosi a disposizione
di quanti, nell'ambito del comprensorio universitario,
di Trieste "Città della Scienza", dell'Italia
e degli altri paesi Europei ed extra-Europei,
vogliano proporre nuove ricerche o partecipare
alle ricerche già in atto. Il terzo obiettivo
di PSAIR, quello di formare giovani studenti
e/o neolaureati nel settore della ricerca
farmacologica antineoplastica, è stato anche
raggiunto, considerando che sul progetto di
ricerca in oggetto sono stati coinvolti con
borse di studio e contratti di ricerca 7 laureati
(4 in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche,
2 in Scienze Biologiche e 1 in Farmacia),
due tecnici (1 diplomato di scuola media superiore
e 1 con un diploma di Tecnico di laboratorio
biomedico) e 7 studenti che hanno predisposto
la tesi di laurea sperimentale. Tra questi,
la Fondazione Callerio Onlus ha formalizzato
l'assunzione di 1 laureato e dei due tecnici.
Infine,
i risultati scientifici di PSAIR
hanno permesso di evidenziare le proprietà
farmacologiche del NAMI-A
ed hanno tracciato la strada per le ricerche
successive su questo composto e sui complessi
di rutenio che seguiranno. In particolare,
PSAIR ha permesso
di evidenziare che l'attività antimetastatica
del NAMI-A è
favorita dalla particolare predisposizione
del composto a legarsi alle fibre di collagene
sia nelle matrici tissutali sia nelle membrane
basali. Il NAMI-A
non causa la morte cellulare con meccanismi
di citotossicità e ciò spiega la ridotta tossicità
per l'ospite. Al contrario, il NAMI-A
sembra capace di modificare la biologia della
cellula metastatica, inibendo le proteinasi
della matrice (MMPs) e la conseguente capacità
invasiva delle cellule tumorali; in parte
questo effetto sembra essere il risultato
di uno scompaginamento del ciclo cellulare,
le cui alterazioni indotte dal NAMI-A,
al contrario di quelle causate da altri composti
citotossici quali il cisplatino, hanno la
caratteristica di reversibilità. Inoltre,
il NAMI-A mostra
il non comune vantaggio di mantenere una consistente
attività farmacologica sulle metastasi polmonari
dei carcinomi sperimentali anche quando il
metabolismo chimico ha trasformato il composto
di partenza in diversi metaboliti, suggerendo
una buona maneggevolezza nell'impiego clinico.
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