Antibatterico
Il LZ presenta un’azione
antibatterica, soprattutto su gram
positivi, grazie alla sua abilità
di idrolizzare la componente polisaccaridica
del peptitoglicano, portando a lisi
la cellula batterica
Immunostimolante
Il LZ è stato
descritto capace di produrre un quadro
di immunostimolazione sistemica, dopo
somministrazione orale, sia in modelli
sperimentali preclinici sia in trials
clinici nell’uomo, indipendentemente
dalla sua attività enzimatica.
Azione scavenger anti–AGE
(advanced glycation end-products)
Il LZ lega gli AGE con un alto grado
di affinità (KD=50 nM), facilita
la rimozione e quindi il turnover
degli AGE. Gli AGE si formano fisiologicamente
nei tessuti per reazione di glicazione
non enzimatica (reazione di Maillard)
tra i gruppi carbossilici degli zuccheri
(glucosio) e i gruppi amminici delle
proteine. Lo stato iperglicemico determina
un aumento della formazione di AGE,
che tendono ad accumularsi in diversi
distretti, determinando alterazioni
strutturali e funzionali a carico
dei tessuti interessati dal processo.