|
COME
RAGGIUNGERCI
Un
click sui collegamenti blu di questa pagina
porterà in primo piano la piantina
in modo da permettervi di seguire il percorso
descritto. Per tornare al testo basta premere
il bottone "indietro" del vostro
browser.
Se voleste una versione
stampabile della mappa, potete scaricarla
usando il link alla fine di questa pagina
(477K ).
|
|
Per
trovare Trieste basta guardare nell'angolo in alto
a destra di una carta d'Italia, lungo la costa. Ma
una volta qua vi toccherà affrontare il solito
scoraggiante groviglio di sensi unici, di traffico
urbano e di semafori assurdi con cui una città
ancor poco familiare suole dare il benvenuto al visitatore.
Per darvi una mano a districarvi da questa prova abbiamo
alcuni suggerimenti che potreste trovare utili.
Se arrivate
in AEREO o in TRENO, o comunque non al volante
della vostra auto, il problema è presto risolto:
saltate su un taxi e specificate al tassista "via
Fleming 31, dietro l'Università nuova"
- il dettaglio dell'Università nuova occorre,
dal momento che via Fleming è scarsamente popolata
e quindi non molto nota. La corsa dovrebbe durare
circa dieci minuti e costare attorno ai 10€; il tassista
non si aspetterà la mancia, anche se difficilmente
la rifiuterà vedendosela offrire.
Una volta arrivati
( F),
cercate il secondo villino, entrate e chiedete della
persona con cui siete in contatto.
Se arrivate
in AUTO, molto probabilmente raggiungerete
Trieste per la strada Costiera, una
strada che corre alta sul mare offrendo un panorama
estremamente gradevole. Godetevelo perché ne
vale la pena.
Dopo circa 12 chilometri di strada Costiera
vi troverete ad attraversare due brevi tunnel
uno dopo l'altro, dal che saprete che vi state avvicinando
alla città vera e propria. La strada si abbassa
ora gradualmente fin quasi al livello del mare, ed
entro un minuto o due vi trovate a guidare lungo un
lungomare roccioso, dove nella buona stagione molti
hanno l'abitudine di fare il bagno, compresi alcuni
esemplari piuttosto interessanti. Non dimenticate
di tenere un occhio sulla strada.
Presto vi troverete ad oltrepassare una abitato seguito
da alcuni chilometri di strada a quattro corsie, che
alla fine si stringe in un viale passando sotto un
massiccio ponte di ferro (della ferrovia).
Dopo poco piú di un chilometro vi imbatterete
in due semafori molto vicini l'uno all'altro. Il lungo
edificio neoclassico alla vostra destra è la
stazione ferroviaria (S),
e dinanzi a voi c'è una piazza piuttosto grande
con in mezzo un giardino, che aggirerete sulla destra
seguendo la corrente principale di traffico. Se temete
di perdervi di coraggio prima di arrivare, il parcheggio
(P),
a pagamento)a cui si arriva proseguendo diritti oltre
la facciata della stazione è l'ultima occasione
di posteggiare accettabilmente la macchina e prendere
un taxi. Altrimenti dopo il semaforo posto subito
alla fine del giardino fate il possibile per intrufolarvi
nella corsia centrale col lampeggiatore sinistro acceso
perché dovrete svoltare. Contate ora due isolati
sulla vostra sinistra, il secondo dei quali ospita
il Jolly Hotel (J),
e appena il semaforo diventa verde girate a sinistra.
Eccovi ,
in via Milano
(1), all'inizio di
un percorso che vi porterà all'Università
senza troppo soffrire: limitatevi a seguirlo finché
potete assecondando le sue bizarrie. Dopo 6 isolati
la vostra strada ne incrocerà un'altra, larga,
(2) piegando leggermente
a sinistra al semaforo; dopo un altro po'
(3) comincerà
a salire lievemente. Quando vi troverete a un bivio
obliquo (4),
prendete la via larga a mezza destra scartando quella
molto piú stretta che apparentemente prosegue,
e quindi continuate a salire. Quando dopo un certo
numero di curve vedete alla vostra sinistra
il corpo principale dell'Università
(U), questo,

potete fermarvi un attimo (5)
per orientarvi: la Fondazione Callerio (F,
indicata in figura dalla freccia rossa) è posta
dietro il complesso universitario.
Tornate in macchina e riprendete la strada che avete
seguito sinora e che adesso gira attorno al complesso
universitario, facendo attenzione ad una stretta strada
in salita che si diparte dalla principale sulla sinistra
dopo l'ultima grande costruzione (6):
è la vostra strada, via Clivo Artemisio.
Prendetela.

Il paesaggio intorno a voi è
cambiato di colpo, ora ha l'aspetto di una piacevole
campagna collinosa. Continuate a salire per via
Clivo Artemisio fino alla prima traversale
a sinistra (7),
che è via Fleming .

(era ora!). Evitate di cedere alla tentazione
di posteggiare davanti al numero 29, perchè
avete ancora davanti a voi diverse centinaia di metri.

Continuate
a scendere fino alla fine della strada e parcheggiate,
poi entrate nel cancello al numero 31; godetevi il
nostro giardino e cercate la villetta piú lontana
(nella foto sotto), dove troverete i nostri uffici
amministrativi. Congratulazioni, ci avete trovati.

SIATE
I BENVENUTI
|