24/10/2002

QUALE RUOLO PER I COMPOSTI BASATI SUI METALLI NELLA CHEMIOTERAPIA POST-GENOMICA?
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Un pensare comune è che i farmaci del futuro per il trattamento delle neoplasie umane saranno caratterizzati dalla capacità di interagire con tappe cruciali della crescita tumorale. Al contrario degli agenti attuali, che interagiscono con la tubulina o con gli acidi nucleici, questi nuovi farmaci interagiranno, per esempio, con selettive vie di trasduzione del segnale che portano al silenziamento o all’attivazione di geni per indurre il suicidio cellulare o il mantenimento di un basso profilo di malignità. Questa ricerca cambierà il modo attuale di vedere in trattamento dei tumori: non più ostinata ricerca di farmaci per una aggressiva riduzione o eradicazione della massa tumorale (citotossicità diretta), bensì osserveremo la comparsa di agenti capaci di cambiare i tumori in malattie croniche con maggiore attenzione alla qualità di vita del paziente. Questo enorme cambiamento di rotta farà si che questi nuovi agenti migliorino l’attuale distanza tra dose attiva e dose tossica; particolarmente facendo ampio uso di farmaci somministrabili per via orale. Il trattamento sarà impostato su lunghi periodi, anche per tutta la vita, analogamente a quanto accade oggi nel caso di malattie cardiovascolari (l’ipertensione) e comportamentali (la depressione).
La storia scientifica dei farmaci basati sui metalli sembra escluderli da questa competizione. Essi rappresentano principalmente il risultato del successo dei complessi del platino (in particolare, cisplatino e carboplatino) e sono stati, ma sono tuttora, inventati e studiati per essere in qualche modo più potenti di questi farmaci di riferimento. In altre parole, i composti derivati dai metalli sono inclusi tra quelli che potrebbero sostituire i farmaci del platino e vengono quindi visti con un certo sospetto per i potenziali di tossicità (ad esempio renale) che ci si attende per un composto basato su un metallo pesante. Cioè, non c’è spazio nel futuro della chemioterapia per i composti basati sui metalli.

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