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LINFA
nasce dall’esperienza accumulata
con lo studio delle proprietà
farmacologiche più importanti
di un nuovo farmaco ad attività
antimetastatica basato sul rutenio.
LINFA
si propone come centro di riferimento
per lo studio delle proprietà
antimetastatiche di nuovi composti
emergenti in istituzioni scientifiche
di ricerca di base.
LINFA
ha lo scopo principale di promuovere
gli studi sul trattamento farmacologico
delle metastasi dei tumori solidi
con composti del rutenio
Il cancro è
la seconda causa di morte nella
maggior parte dei paesi occidentali.
Nel mondo "sviluppato"
il cancro interessa un individuo
su tre nell’arco dell’esistenza
e causa una morte su cinque. Sebbene
le malattie cardiovascolari uccidano
più gente del cancro, e spesso
in età più giovane,
il cancro rimane il più spaventevole
di tutti i mali.
Quasi la metà
di tutti i decessi per tumore, che
avvengono nel mondo sviluppato,
sono ascrivibili al cancro dello
stomaco, del polmone, del colon-retto,
della mammella e della cervice.
Questi cinque tumori, assieme a
quelli della vescica, dell’esofago,
della prostata e della pelle uccidono
principalmente perché metastatizzano
e, quando sono diagnosticati, sono
già disseminati al punto
che la rimozione chirurgica completa
è impossibile. Infatti, una
delle caratteristiche dei tumori
maligni è che le cellule
possono staccarsi dalla massa principale
e muoversi liberamente nel corpo
fino ad arrestarsi in un altro tessuto
e qui iniziare la crescita di un
nuovo tumore o metastasi.
Le metastasi dei
tumori solidi rappresentano la ragione
principale dell’insuccesso della
terapia anticancro. Infatti, mentre
la chirurgia e/o la radioterapia
possono curare con successo la lesione
tumorale primitiva, molti tumori
umani sviluppano metastasi a distanza
che, indipendentemente dalla loro
diagnosi all’inizio della terapia,
portano invariabilmente a morte
il paziente. A causa della localizzazione
disseminata, la terapia farmacologica
sembra costituire la scelta migliore
per il loro trattamento. Al momento,
in questo approccio, l’anello debole
della catena è rappresentato
dai farmaci disponibili.
Questi farmaci
sono caratterizzati dalla capacità
di interagire con i fenomeni di
divisione e di crescita cellulare
mediante un meccanismo di citotossicità,
sono scarsamente specifici per le
cellule tumorali ed hanno una tossicità
limitante la dose somministrabile
dovuta spesso a inibizione del midollo
osseo o a riduzione delle risposte
immunitarie. E’ altresì importante
sottolineare che questi farmaci
hanno in comune il fatto di essere
stati messi a punto con lo scopo
principale di inibire la crescita
tumorale in maniera spesso indipendente
dal tipo di neoplasia studiata.
Al contrario, gli ultimi venti anni
di ricerca hanno dimostrato le peculiarità
delle metastasi dei tumori solidi
rispetto ai tumori primari da cui
esse hanno avuto origine, con particolare
riferimento alla diversa sensibilità
per i farmaci antitumorali citotossici.
Quindi, farmaci
con specifica attività antimetastatica
rivestono una particolare attenzione
e sono fortemente desiderati, rappresentando
tra l’altro anche una soluzione
ai problemi di sopportazione che
attualmente la chemioterapia pone
ai pazienti neoplastici.
Scopo di LINFA
è quello di costruire
un centro di riferimento nazionale
ed internazionale per lo studio
di base di strutture chimiche tra
le quali identificare farmaci ad
attività antimetastatica
basati sul rutenio.
LINFA
fa pertanto da riferimento
ad una serie di laboratori di ricerca
nei quali è attivamente svolta
la ricerca di sintesi e la caratterizzazione
chimica di composti del rutenio,
e tra i quali sono stati già
presi accordi con:
Dipartimento di Scienze Chimiche,
Università degli Studi
di Trieste
(prof. G. Mestroni)
Dipartimento di Scienze Chimiche,
Università di Firenze
(dott. L. Messori)
Istituto di Chimica, Università
di Leiden, Olanda
(prof. J. Reedijk)
Dipartimento di Chimica, Università
di Edinburgo, Scozia
(prof. P. Sadler)
Istituto di Chimica Inorganica,
Università di Vienna,
Austria
(prof. B. Keppler)
Dipartimento di Chimica, Royal
College of Surgeons, Dublino,
Irlanda
(prof. K. Nolan)
Merkert Chemistry Center, Università
di Boston, USA
(prof. M.J. Clarke)
Dipartimento di Chimica Inorganica,
Università di Siviglia,
Spagna
(prof. F. Gonzales-Vilchez)
"Spesso,
nei laboratori di sintesi chimica
sono identificate nuove strutture
ad elevata potenzialità che
non trovano opportunità di
studio biologico per la mancanza
di riferimenti adeguati per la valutazione
farmacologica. LINFA
si offre quindi a queste strutture
per permettere lo studio delle potenzialità
antimetastatiche di nuovi prodotti,
utilizzando modelli finalizzati
allo studio delle metastasi dei
tumori solidi."
Uno scopo di
LINFA è anche
quello di perfezionare i modelli
di studio preclinico per nuovi farmaci
basati sui metalli e attivi sulle
metastasi tumorali, identificando
quelli che, nel rispetto etico della
sperimentazione di laboratorio,
permettono di simulare più
strettamente possibile la situazione
dei tumori metastatici umani.
CONTINUA>
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