LINFA
è una struttura che svolge
la ricerca nei laboratori della
Fondazione Callerio ed è
basata su un Adivisory
Board e su un Comitato
Esecutivo costituito
da esperti della ricerca di base
in campo oncologico, che rappresentano
competenze complementari per gli
studi previsti.
Advisory
Board
L'Advisory
Board è l’organo garante
di LINFA.
Esso verifica l’etica delle sperimentazioni,
certifica gli avanzamenti raggiunti
mediante checkpoints a cadenza annuale,
e approva la destinazione dei fondi
di LINFA.
Esso è composto dai Presidenti/Rettore
sotto indicati, o da loro delegati,
dal prof. Tomatis, dal prof. Cartei
e dal responsabile del Comitato
Esecutivo.
Il Presidente della Fondazione
CRTrieste
Il Presidente della Fondazione
Callerio Onlus
Il Rettore dell’Università
degli Studi di Trieste
Il Presidente dell’Area Science
Park di Trieste
Il Presidente dei Comitati
Regionali AIRC
Il prof. Lorenzo Tomatis, oncologo
Il prof. Giuseppe Cartei, oncologo
presso il CRO di Aviano
Il prof. Gianni Sava, responsabile
del Comitato Esecutivo
Comitato
Esecutivo
Il Comitato
Esecutivo è la struttura
di governo delle attività
scientifiche di LINFA.
Ad esso è demandato il continuo
monitoraggio delle attività
svolte e la determinazione degli
indirizzi di ricerca da intraprendere.
Inoltre, al Comitato
Esecutivo è richiesto
di coordinare il raggiungimento
dell’autonomia di ricerca nelle
diverse competenze richieste da
LINFA,
in maniera autonoma all’interno
dei laboratori della Fondazione
Callerio. Nell’attivazione diLINFA,
il Comitato
Esecutivo è costituito
dal Direttore Scientifico della
Fondazione Callerio-onlus e da docenti
universitari competenti nelle aree
di ricerca previste da LINFA
.
Prof.
Gianni Sava, Biologo,
docente di Farmacologia presso l’Università
di Trieste, Direttore scientifico
della Fondazione Callerio. Esperto
di farmacologia sperimentale di
composti antimetastatici, autore
di oltre 150 pubblicazioni scientifiche
sull’argomento.
Prof.
Giuliano Zabucchi>,
Biologo, docente di Patologia Generale
presso l’Università di Trieste.
Esperto di cellule infiammatorie,
collaboratore e consulente presso
la Fondazione Callerio per gli studi
sull’infiltrato leucocitario delle
masse tumorali.
Dott.
Sonia Zorzet,
Biologa, ricercatrice di Farmacologia
presso l’Università di Trieste.
Esperta di sperimentazioni farmacologiche
con modelli di tumori sperimentali
trapiantabili e collaboratrice della
Fondazione Callerio per gli studi
in vivo e di migrazione cellulare.
Prof.
Spiridione Garbisa,
Biologo, docente di Istologia presso
l’Università di Padova. Esperto
degli enzimi tumorali responsabili
della malignità dei tumori,
autore di studi di rilevanza internazionale.
Prof.
Isabella Freitas,
Biologa, docente di Istologia presso
l’Università di Pavia. Esperta
della struttura del microambiente
tumorale, autrice di numerosi lavori
sullo stato di vitalità cellulare
nelle diverse aree delle masse tumorali.
L’eventuale allargamento
di LINFA
ad ulteriori settori di ricerca
viene adottato con l’inclusione
di ricercatori di riferimento, esperti
di tali settori e capaci di dare
un contributo sia alla conduzione
delle ricerche sia alla realizzazione
di appositi laboratori nella Fondazione
Callerio.
Struttura
di Ricerca
Le attività
di ricerca di LINFA
sono condotte dai ricercatori della
Fondazione Callerio e dai collaboratori
assunti con borse di studio o mediante
stipula di contratti a termine,
scelti nell’ambito dei giovani laureati
in corsi di laurea delle Facoltà
biologico-mediche. La selezione
per l’assegnazione di borsa di studio
o di contratto di ricerca avviene,
a giudizio insindacabile del Comitato
Esecutivo, tra i candidati
disponibili ed in base alle risorse
che la Fondazione Callerio, sentito
l'Advisory
Board, mette a disposizione.
Le attività
di ricerca vengono attuate mediate
attivazione di laboratori attrezzati
per lo sviluppo delle ricerche previste
con i metodi sopradescritti.
Unità
di sperimentazione su colture cellulari
La Fondazione Callerio ha
attrezzato un laboratorio indipendente
per lo studio degli effetti farmacologici
su cellule in coltura, con le attrezzature
necessarie sia alla coltivazione
sia al mantenimento delle stesse
in deposito. Inoltre, all’occorrenza,
vengono utilizzati anche i laboratori
satelliti presenti nelle strutture
di afferenza dei componenti il consiglio
scientifico.
Unità
di citometria a flusso
La Fondazione Callerio ha
un proprio laboratorio per studi
di citometria a flussso, dotato
di un citometro a raggio laser,
raffreddato ad aria, della Coulter
Instrumentations, modello XL, aggiornato
con i più recenti sistemi
di visualizzazione grafica e di
interpretazione dei risultati.
Unità
di sperimentazione in vivo
La sperimentazione in
vivo, ridotta al numero minimo
di studi ritenuti essenziali dall'Advisory
Board, viene condotta in appositi
laboratori attrezzati sotto la sorveglianza
del centro di sperimentazione animale
dell’Università di Trieste.
Unità
di ricerche istologiche
L’unità di ricerche
istologiche della Fondazione Callerio
è equipaggiata con tutti
i sistemi necessari per le indagini
previste in microscopia per luce
trasmessa anche mediante impiego
di sonde fluorescenti e dal sistema
di analisi visiva reso disponibile
da una telecamera per l'acquisizione
d'immagine dell'ultima generazione.
L’impiego della microscopia elettronica,
mediante le apparecchiature dell’Università
di Trieste ospitate presso le palazzine
della Fondazione Callerio è
inoltre possibile nell’ambito di
accordi con i consulenti del Comitato
Esecutivo.
Unità
di assorbimento atomico
La ricerca mediante tecniche
di assorbimento atomico viene svolta
per la parte preparativa presso
i laboratori della Fondazione Callerio
e per la parte delle misure, mediante
impiego di uno spettrofotometro
per assorbimento atomico messo a
disposizione dalla Polytech presso
l’Area Science Park di Trieste.
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